Evento raccolta fondi: una serata di successo

Sabato 8 febbraio, nella cornice del Teatro Sociale di Busto Arsizio, si è tenuta la serata di raccolta fondi annuale di MyUrby. Il risultato ha superato ogni aspettativa: in una sola sera sono stati raccolti 18.400 euro, destinati interamente al finanziamento dei corsi professionali previsti per il 2025.

La sala, capace di quattrocento posti, era esaurita già dal pomeriggio. Tra il pubblico, sostenitori storici dell’associazione, nuovi donatori, rappresentanti di aziende partner, volontari e — per la prima volta — alcuni ex partecipanti ai corsi che hanno voluto esserci in prima persona.

La serata si è aperta con i saluti della presidente di MyUrby, seguiti da una breve proiezione con i dati del 2024: 150 persone formate, 78% reinserite nel mercato del lavoro, 12 corsi attivati in tre istituti della Lombardia. Numeri che hanno suscitato un lungo applauso da parte della platea.

Il momento più toccante è stato il racconto dal vivo di una persona — oggi libera e occupata — che ha frequentato il corso di falegnameria nel 2022. Poche parole, dette con calma, capaci di restituire il peso e il valore di ciò che MyUrby prova a fare ogni giorno.

A seguire, un’asta benefica con oggetti realizzati dai detenuti durante i laboratori artigianali: pezzi in legno, ceramiche dipinte a mano, quaderni rilegati a mano. Tutti esauriti nel giro di venti minuti.

La chiusura è stata affidata a un giovane musicista — anche lui con un passato in carcere — che ha suonato dal vivo per oltre un’ora, trasformando la raccolta fondi in qualcosa che somigliava molto a una festa.

Vogliamo ringraziare di cuore ogni persona che ha acquistato un biglietto, fatto un’offerta, donato un oggetto all’asta o semplicemente scelto di esserci. Ringraziamo il Teatro Sociale per la disponibilità, i volontari che hanno organizzato e gestito la serata, e le aziende che hanno contribuito con sponsorizzazioni. Il vostro sostegno rende possibile quello che facciamo. Non è retorica: è semplicemente vero.

I fondi raccolti permetteranno di avviare tre nuovi corsi nel primo semestre 2025, tra cui quello di informatica base al carcere di Bollate annunciato in queste pagine.

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